Lavori all'aperto sotto il sole o in un ambiente chiuso e soffocante senza aria condizionata?
Devi sapere che lavorare ad alte temperature è un serio pericolo per la tua salute. E che la legge è dalla tua parte.
Se ti senti male a causa del caldo mentre stai lavorando, c'è una cosa fondamentale che devi sapere: non si tratta di un semplice malore. È un infortunio sul lavoro.
Il colpo di calore è riconosciuto a tutti gli effetti come infortunio sul lavoro. Può verificarsi sia all'aperto, sotto il sole diretto, sia in ambienti chiusi privi di climatizzazione.
I sintomi principali a cui prestare attenzione sono:
vertigini
crampi muscolari
mal di testa
debolezza
aumento della temperatura corporea
Se compaiono questi sintomi, è fondamentale recarsi immediatamente al pronto soccorso e segnalare che l'episodio è avvenuto durante l'attività lavorativa.
Questo passaggio è essenziale per il riconoscimento dell'infortunio.
La legge è dalla tua parte
Il Decreto Legislativo 81/2008 obbliga il datore di lavoro a valutare in modo rigoroso il rischio microclimatico di ogni postazione di lavoro e ad adottare tutte le misure necessarie per ridurre il rischio da calore al livello più basso possibile.
Se ritieni che questi obblighi non vengano rispettati, puoi rivolgerti al delegato sindacale o all'RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) della tua azienda.
Il Patronato INCA CGIL è presente su tutto il territorio nazionale con:
operatrici e operatori esperti in infortuni sul lavoro
medici convenzionati e legali
supporto completo nella richiesta di riconoscimento dell'infortunio da parte dell'INAIL
Hai dubbi? Hai già avuto un malore sul lavoro? Vuoi capire come migliorare la tua condizione? Non aspettare. Vieni in CGIL e chiedi alla delegata o al delegato sindacale oppure all'RLS.
Scarica qui il ---> Volantino "Caldo estremo" ed.2026



