COVID ESENZIONE TICKET
 
Dagli esami più ordinari, come quelli del sangue, fino agli elettrocardiogrammi o le spirometrie per arrivare anche ai colloqui psicologici per chi ha dovuto affrontare la terapia intensiva o subintensiva: LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA mette a disposizione di tutti i cittadini ricoverati in ospedale per Covid l’esenzione dal ticket fino a maggio 2023.
 
Prorogate inoltre le esenzioni per disoccupati e lavoratori colpiti dalla crisi, 150 giorni di ulteriore validità anche per quelle per patologia, invalidità e malattia rara.
 

 

I DIRITTI IN DIRETTA è la trasmissione di Telereggio, condotta e curata da Cinzia Scagliarini in collaborazione con INCA CGIL di Reggio Emilia che da anni informa e aggiorna i telespettatori sulle novità previdenziali, assistenziali, sindacali e fiscali.

LE PUNTATE DE "I DIRITTI IN DIRETTA"

I DIRITTI IN DIRETTA RELATORI

performance INCA PRMarcello Diego, segretario generale SLC CGIL Parma: "Creata una rete di servizi integrati che offre risposte e assistenza in materia contrattuale, previdenziale e fiscale"

La pandemia ha acceso i riflettori sulle fragilità in tema di tutele e politiche di welfare nel settore della produzione culturale (sport e spettacolo), settore già di per sè particolarmente debole e sottovalutato in una situazione di normalità ma duramente colpito dalle chiusure totali disposte dai provvedimenti legislativi nella recente emergenza sanitaria.

Nonostante l'immagine di settore elitario spesso veicolata dai media, il professionismo (e i diritti lavorativi associati) negli ambiti dello sport e dello spettacolo è appannaggio solo di alcune categorie e livelli, mentre la stragrande maggioranza degli operatori non sono nemmeno riconosciuti come lavoratori veri e propri, e sono per questo sottopagati e privi dei più basilari diritti del lavoro e della persona.

Le recenti mobilitazioni promosse anche dal sindacato di categoria della CGIL in tutta Italia hanno portato all'evidenza tale vulnus, così come la ricerca "Vita da artisti", promossa dalla SLC CGIL nazionale, sulle condizioni di vita e di lavoro dei professionisti del settore. Tale ricerca segnala come i bisogni prioritari degli operatori della produzione culturale riguardino la richiesta di infomazione su diritti e normative, l'assistenza individuale su previdenza e welfare, l'assistenza fiscale e legale.

"A questo scopo - dichiara Marcello Diego, segretario generale SLC CGIL Parma - abbiamo creato PerFORMAnce, la rete di servizi integrati promossa da SLC CGIL Parma (che coinvolge il Patronato INCA e la società di servizi fiscali Sercoop) per dare risposte ai bisogni dei lavoratori del complesso mondo ex Enpals (musicisti, registi, attori, ballerini, calciatori, allenatori...) e delle partite IVA che operano nei comparti dello spettacolo e dello sport, offrendo una vasta tipologia di servizi come la ricostruzione e ricongiunzione dei contributi ex Enpals, consulenze fiscali, amministrative e assicurative per le partite IVA".

È possibile iscriversi e accedere al servizio previo appuntamento chiamando lo 0521297639 o scrivendo a slc@cgilparma.it.

La CGIL di Forlì “fa quadrato” invitandovi alla Festa 2021: Venerdì  3/09 a Forlì al Parco di Via Ribolle dalle ore 15.30 con dibattiti, chiosco della piadina, paella e sottofondo musicale.

  • Alle ore 15.30 apertura della Festa con Maria Giorgini Segr.Gen. CGIL di Forlì e i saluti dei Rappresentanti Istituzionali del Territorio
  • Alle ore 16 verrà presentata, in collaborazione con l’associazione Luciano Lama, la Ricerca Giovani Lavoro e Sindacato con illustri ospiti e con le conclusioni del Segr. Gen. della CGIL Emilia Romagna Luigi Giove
  • Alle ore 17.30 con la collaborazione dell’associazione Women si discuterà con  Susanna Camusso Responsabile Nazionale CGIL Politiche di genere e Maria Cecilia Guerra Sottosegretaria Ministero dell’economia e della finanza, di PNRR e Disuguaglianze di Genere
  • Alle ore 19 cena, il chiosco della piadina è sempre aperto e senza prenotazione mentre la PAELLA va prenotata!!!! 
  • Alle ore 21 si parlerà di come ricostruire l’Italia del Futuro con il Segr. Gen. della CGIL Maurizio Landini  intervistato da Tindara Caccetta Giornalista RAI TG3.

L’iniziativa avverrà nel rispetto delle norme sulla sicurezza e sull’anticontagio (potrebbe essere necessario il Green Pass, in quel caso sarà chiesto all’ingresso).

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inps moduloLuca Ferrari, direttore PATRONATO INCA CGIL PARMA: "Inaccettabile essere costretti alla causa per vedersi riconosciuto un diritto"

Il patronato Inca CGIL di Parma patrocina annualmente migliaia di  domande di invalidità civile e di accompagnamento e registra quotidianamente tante, troppe, respinte.

Dall’analisi dei dati quello che emerge è che negli ultimi anni è aumentato a dismisura contenzioso nei confronti dell'Inps, quasi sempre con esito positivo.

Nel 2019 infatti sono stati depositati in tribunale 45 ricorsi, 33 valutati positivamente, 7 valutati negativamente e 5 tutt’ora in corso. Nel 2020 31 ricorsi, 13 valutati positivamente, nessuno negativamente e 18 in corso.

Queste percentuali denotano che qualcosa non funziona e che se vengono vinte l’83% delle cause del 2019 e il 100% del 2020 significa che l’Inps non riconosce diritti alle persone che sono costrette a ricorrere al giudice per ottenerli. Aggiungiamo che da più di un anno e mezzo non è nemmeno più possibile svolgere le visite in presenza ma tutto avviene “agli atti” sulla base della documentazione sanitaria in possesso dei cittadini e che in diversi casi i riconoscimenti sono postumi, essendo nel frattempo deceduti i richiedenti.

“Il tema è stato oggetto di un confronto recente con la dirigenza Inps di Parma – segnala il direttore del patronato Inca, Luca Ferrari, – e ci auguriamo che a breve, come promesso, sia possibile un confronto allargato ai medici convenzionati di tutti i patronati. Non è infatti accettabile che diritti così importanti, rivendicati dalle famiglie nei momenti di massimo bisogno come quello della perdita di autosufficienza di un componente il nucleo famigliare, si trascinino in tribunale con costi di giustizia che gravano sui richiedenti e su tutta la collettività”.

www.cgilparma.it

 Articolo de "La Repubblica (Parma)" del 05 luglio 2021